PER IL MEDICO

La menopausa nel nostro Paese si verifica mediamente a 49 anni. E' possibile che l'etá di comparsa risenta di una serie di fattori, anche geografici: per esempio negli Stati Uniti sembra verificarsi mediamente 18 mesi più tardi, mentre in Finlandia ed Israele presso a poco alla stessa età che in Italia.
La tendenza ad anticipare o posticipare può essere influenzata anche da fattori razziali (ad es. le giapponesi piu' tardivamente), eredo-familiari (una certa tendenza ad averla nella stessa età della propria mamma), dal peso corporeo (anticipata nelle donne molto magre) e dalle abitudini di vita (più precoce, di circa 1-2 anni, nelle fumatrici).
L'inizio ed i primi segnali
Alcune pazienti, parlando della loro menopausa, non riferiscono alcun sintomo particolare, o comunque tale da risultare veramente sgradevole. Al contrario di queste fortunate, buona parte delle donne riferisce sintomi ben definiti. I più precoci sono anche i più eclatanti: in primo luogo le classiche vampate (o caldane). Sono accessi improvvisi di caldo, specie al viso, al collo ed al decolté, di breve durata, di solito associate a rossore improvviso ed a profuse sudorazioni. Sono fenomeni vasomotori (ossia derivanti dalla rapida dilatazione delle vene). Sono la conseguenza dei ridotti livelli di estrogeni circolanti, con dis-regolazione dei centri deputati a controllare la temperatura corporea. Non sempre in forma insopportabile, anzi spesso senza grossi problemi. In qualche raro caso la brusca sensazione di caldo puó associarsi a senso di svenimento (lipotimía) o ad attacchi d'ansia, o, per fortuna ancor più raramente, a crisi di panico.
Pur non essendo esclusivi della menopausa (sono presenti anche in gravidanza, sopratutto in puerperio, dopo il parto, e nel corso di particolari terapie ormonali), quando questi sintomi si verificano a cavallo dei cinquant'anni, assumono un particolare valore diagnostico.
Spesso con stessa origine vasomotoria, ma per un numero molto ridotto di donne, si possono verificare delle cefalee. Per fortuna é anche possibile l'opposto, e cioè che, donne solitamente sofferenti di cefalee, riferiscano un sostanziale miglioramento proprio in menopausa.
Le sudorazioni, a volte, sono profuse. Si verificano dopo le vampate e sopratutto di notte, producendo, a volte, dei risvegli improvvisi, spesso seguiti da difficoltá nel riaddormentarsi. Sia per questi risvegli, sia per specifiche alterazioni del ritmo sonno-veglia, anch'esse provocate dalla carenza di estrogeni, il sonno può risultare disturbato: piú frammentario e meno riposante. L'attivitá onirica, la capacitá di sognare, puó diventare meno produttiva ed efficace nello scaricare tensioni e conflitti. In conseguenza di ciò, la donna, al mattino, puó sentirsi già stanca.
Per molte donne questi sintomi vengono avvertiti, ma senza grosse conseguenze. Sono disturbi sopportabili. In altri casi, per la presenza di questi sintomi, e per le tensioni che si accumulano, si puó diventare piú irritabili, piú scontente, spesso piú depresse. Crisi di panico sono possibili, e sollecitano una certa apprensione, specie in chi prima non ne aveva mai sofferto. Tutto ciò non deve meravigliare troppo: il sangue mestruale (e la sua assenza), nell'immaginario collettivo, è sempre sovraccarico di simboli di vita e di morte. Quando lo hanno, le donne sono 'impure' per gran parte del mondo. Ma quando non sanguinano non sono più donne. "...E' tanto - scriveva Rossana Rossanda - se riusciamo a tenere assieme la nostra identità sessuale, senza dar di matto...".
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Caratteristiche demografiche e cliniche in 2 gruppi di donne in menopausa in 2 diverse citta' italiane: Roma (n.2181) e Bologna (n. 5500)
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Stato Civile Roma Bologna
Nubile 5.3% 7.5%
Coniugate 83.8% 81.5%
Vedove 6.0% 7.5%
Altro 4.0% 3.5%
Istruzione
Elementare 41.8% 51.6%
Media Inf. 32.7% 23.4%
Media Super 15.2% 19.2%
Universita' 10.3% 5.8%
Etá media m. spontanea 49.1 49.2
Eta' media alla I visita 53+-6 53+-4
Pazienti isterectomizate 22% 23%
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Le donne in menopausa che vanno dal medico non sono molte, ma rappresentano un gruppo abbastanza omogeneo. La tabella mostra alcune delle caratteristiche demografiche delle donne in menopausa, valutate da noi, a Roma, ed a Bologna (dal gruppo guidato dai Proff. F. Bottiglioni e D. de Aloysio): riguardano lo stato civile, il grado di istruzione, l'età media della prima visita ed altri fattori. Un quarto delle donne ha un'istruzione superiore, e più dell'80% sono coniugate: probabilmente queste percentuali riflettono quelle che comunque si hanno in questo segmento di popolazione.
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